C’è Reggina-Vibonese, ennesimo test di maturità per i ragazzi di Bruno Trocini. L’avversario degli amaranto però è altrettanto forte e capace di vincere su ogni campo.
Reggina-Vibonese è il prossimo impegno di campionato degli amaranto, a caccia di punti preziosi per insidiare il primo posto occupato dal Siracusa. La distanza tra siciliani e calabresi non è affatto incolmabile, quando ci sono ancora diversi turni di campionato da disputare. I 63 punti degli Aretusei ed i 59 della Reggina stanno dando vita ad un duello entusiasmante. Ma sulla strada degli uomini allenati da Bruno Trocini (che non sarà in panchina domenica 30 marzo alle ore 15:30) c’è un derby dal coefficiente di difficoltà medio-alto da affrontare.
La Vibonese, che è quinta in classifica a quota 46 punti, non intende fare da vittima sacrificale. La compagine di Vibo Valentia ha collezionato diverse belle figure in questo girone I di Serie D. Tutto ciò però deve fare da motivazione per la Reggina, che sogna di riprendersi nel più breve tempo possibile quello che ha già avuto non molto tempo fa, ovvero il palcoscenico della Serie B. E sarebbe bello ritrovare anche la A, come fu ai tempi di Ciccio Cozza, di mister Walter Mazzarri e di quell’impresa che vide i calabresi piazzarsi in quattordicesima posizione finale dopo avere ricevuto una penalità di 15 punti (diventati poi 11, n.d.r.).
Il presente è la Serie D, ed un secondo posto da consolidare e da cercare di trasformare in primo. Il presente è Reggina-Vibonese, una partita importante non solo per la graduatoria ma anche per questioni di territorialità. Occorre anche dare continuità agli ottimi risultati conseguiti negli ultimi mesi. In quattordici partite, gli uomini di Trocini hanno ottenuto la bellezza di dodici vittorie, con un solo pareggio ed appena una sconfitta.
A fermare gli amaranto sul pari era stata la Scafatese in trasferta ad inizio anno. Il solo ko ricevuto in così tanto tempo è stato invece molto doloroso, visto che è figlio del 2-1 subito tra le mura di casa proprio da parte del Siracusa capolista.
Un tale ruolino di marcia è comunque impressionante, ed il morale in casa Reggina è alto. Sia pensando al favorevole risultato conseguito all’andata, con una vittoria per 1-0 giunta lo scorso 17 novembre, che a quello che è un percorso che realisticamente, al termine della stagione, potrebbe concludersi con l’ottenimento di qualcosa di importante.
Il giovanissimo portiere Antonio Lagonigro ha confermato tutto ciò, sottolineando come la Reggina sia una squadra brava ad ottenere ciò che vuole, in qualsiasi condizione. Il successo contro il Sambiase, deciso dal gol della bandiera Antonino Barillà, dimostra come anche soffrendo, gli amaranto abbiano giunto un livello tale di maturità ed una compattezza che possono fare la differenza in meglio.
Si guarda quindi al derby contro la Vibonese con rispetto per l’avversario ma allo stesso tempo con ottimismo. La Reggina ha piena consapevolezza dei propri mezzi, e soprattutto al Granillo sa che l’appuntamento con la vittoria può e deve essere fisso. Il derby Reggina-Vibonese sarà visibile in tv e si prevede un ottimo riscontro di ascolti.
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